Lascia schifosamente a pezzi. Disarmante. Ho la pelle d'oca. Con quel groppo di sangue e lacrime. E la vergogna ad accarezzarti le spalle. Dio, è così...dolorosa. Come se tutti i maltrattamenti subiti da Severus..mi sento come li avessi addosso...Terribilmente fantastica.
Risposta dell’autore:
Grazie.
Speravo sinceramente che questa storia, a cui tengo tanto, arrivasse.
Ci tenevo perchè per me è un manifesto che va oltre tutto e tutti.
Sono tanto, tanto combattuta. La storia in sè, mi è piaciuta esattamente come tutto quello che scrivi. Mi ha colpito nel suo essere cruda e dolorosa, mi ha stretto il cuore al pensiero della sofferenza e dell'umiliazione di Severus, della sua voglia di vendetta, della sua voglia di scomparire, di essere nulla, dell'assenza di emozione. Però ecco, in un certo senso, è questa è una cosa personalissima, faccio tanta tanta fatica ad immagina che abbia subito a scuola una violenza così... fisica. Non so, forse mi sembrerebbe strano anche solo che l'abbia permesso. E ripeto, è un'idea molto personale, e non toglie assolutamente nulla alla bellezza della tua storia. Un bacio, tesoro.
Risposta dell’autore: Ciao, tesoro! ^_^Mi fa piacere il tuo commento su questa storia e capisco anche le tue perplessità davanti ad una violenza fisica di questa portata, e alla conseguente reazione di Severus.Se Severus l’abbia subita o no, sarò sincera, non lo so.A volte, mentre la scrivevo in preda a sentimenti contrastanti, (in realtà gli stessi che mi animano ogni volta che la rileggo) mi chiedevo se fosse la violenza cruda e fisica quella reale, quanto quella più sottile e psicologica che si cela dietro, quella volontà di annullamento. Più volte mi è venuto da pensare che, oltre al male che gli è stato fatto dagli altri, Severus se ne è fatto davvero tanto da solo. Si finisce talvolta per incolparsi di quello per cui gli altri ti accusano e chiedersi se c’è un fondamento dietro le parole di scherno e le percosse e spesso si finisce per farsi del male ancora di più, in modo più profondo e, temo, radicato.È questo, in realtà, che volevo esprimere, facendomi trascinare dalla storia al punto forse di perdere la dovuta lucidità, ma non mi riesce di essere lucida quando parlo di Snivellus…Grazie come sempre per il tuo commento e le tue preziose considerazioni che, ti assicuro, sono graditissime! ^_^Un bacio!
Ecco, mi sono commossa. Non posso commentarla con tante parole, ce l'ho troppo dentro questo racconto. E' un pò come un altro simile che mi aveva legato la gola. Non ce ne sono tanti che sento così a fondo.
Dovrai accontentarti del mio groppo alla gola.
Ny
Risposta dell’autore: Eccoti, tesoro, che piacere il tuo commento! Sapere che la storia ti ha emozionato è una cosa che mi rende molto felice. In questo caso, in effetti, non ho usato tanti giri di parole come amo fare di solito... E' la "semplice" storia di un ragazzo che viene maltrattato dai suoi compagni, così come è successo e, purtroppo, continua a succedere. Grazie ancora, anche con poche parole mi colpisci sempre! Un bacio... ^_^
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